L'obiettivo
del programma PIC Urban II Caserta è
la riqualificazione urbana del centro
della città attraverso i fondi strutturali
(FESR) messi a disposizione dalla Comunità
Europea e la partecipazione attiva dei
casertani.
Il programma intende realizzare in sei
anni (2001-2006) uno sviluppo equilibrato
e un recupero dell'area centrale della
città popolata da ben 23.386 abitanti.
Migliorarne la qualità della vita e
superare le barriere fisiche e socio-economiche
che al momento la separano dal contesto
sono le parole d'ordine del progetto. L'autorità di gestione del programma è il Comune di Caserta,
Settore VI - Assetto del Territorio e Cultura Urbana.
Analisi
della situazione
La
difficile condizione dell’area
è determinata da diversi problemi,
ad iniziare dalla carenza di trasporti
e dalla presenza di barriere urbane.
Inoltre, nonostante la presenza di un
complesso storico e archeologico di
grande valore e di straordinaria bellezza,
risultano insufficienti i collegamenti
e le infrastrutture per usufruire pienamente
di questo rilevante patrimonio. Altri
punti deboli sono lo scarso livello
dell’innovazione tecnologica nel
settore produttivo, nei servizi ambientali
e in quelli sociali alle imprese. Nel
mercato del lavoro mancano servizi strategici
per l’occupazione e per le pari
opportunità, e un sistema di
formazione professionale di alto profilo.
Ai punti di debolezza si contrappongono
comunque degli elementi di forza: la
disponibilità di risorse naturali,
le testimonianze storiche, architettoniche
e archeologiche di diverse epoche e
un vivace tessuto sociale ricco di tradizioni.
Un’elevata percentuale di scolarizzazione
e di capitale umano specializzato costituisce
un forte elemento di attrazione di investimenti
esterni, oltre che un fattore di sviluppo
per l’imprenditoria locale. Fondamentale
è poi il ruolo della Pubblica
amministrazione cittadina, caratterizzata
da un’efficienza delle istituzioni
e da un uso consapevole ed efficace
delle risorse rese finora disponibili
dalla Commissione Europea.
Obiettivi
e strategie
Il
PIC Urban II Caserta si pone obiettivi
specifici da perseguire attraverso una
strategia di sviluppo articolata in azioni di carattere fisico,
sociale, economico, ambientale e gestionale,
in grado di valorizzare le risorse esistenti.
Gli obiettivi da realizzare sono:
Combattere
il grado d'isolamento dell'area Ridurre
il tasso di disoccupazione Vincere
i principali fattori di disagio sociale Superare
i principali fattori di degrado ambientale Favorire
la diffusione e lo scambio di conoscenza sullo
sviluppo urbano sostenibile
Gli
assi d'intervento
Il
piano di sviluppo del programma si articola
in cinque assi organizzati in misure.
Asse
1
Riurbanizzazione plurifunzionale
ed ecocompatibile degli spazi
urbani
Misura
1.1 Recupero
e rifunzionalizzazione delle rete viaria
storica, attraverso la ristrutturazione
della rete impiantistica, il rifacimento
della pavimentazione, il recupero di
sottopassi viari e di attraversamenti
ferroviari, l’adeguamento dell’impianto
di pubblica illuminazione.
Misura
1.2
Recupero di immobili per la creazione
di centri di servizi per l'impiego
Misura
1.3 Recupero
di immobili per la realizzazione di
infrastrutture sociali e culturali,
attraverso l’allestimento di servizi
sociali di base per l’assistenza
sanitaria, asili nido, servizi amministrativi
e culturali.
Misura
1.4 Sistemi
di trasporto pubblico integrati e di
comunicazione, con la realizzazione
di itinerari ciclabili, parcheggi di
scambio e parco autobus ecologici, e
con l’attivazione di un sistema
informativo per la promozione del trasporto
pubblico e di modalità alternative
di trasporto.
Asse
2
Imprenditorialità e patti per
l'occupazione
Misura
2.1 Aiuti
alle PMI esistenti, con investimenti
per la realizzazione di impianti e per
l’acquisizione di attrezzature
per le piccole e medie imprese, e con
servizi di assistenza nella preparazione
di business plan e di consulenza nella
fase di start up.
Misura
2.2 Aiuti
per la creazione di nuove PMI,
con investimenti per la realizzazione
di progetti imprenditoriali, servizi
di assistenza alla creazione d’impresa,
supporto all’autoimprenditorialità,
percorsi integrati di formazione, assistenza
alla preparazione di business plan e
accompagnamento allo start up.
Misura
2.3 Sostegno
all’economia sociale, con
investimenti per progetti imprenditoriali
fondati sull’impiego dell’ICT,
con il supporto all’autoimprenditorialità
attraverso percorsi integrati di formazione
e assistenza alla preparazione di business
plan e accompagnamento allo start up,
investimenti per la creazione d’imprese
per la gestione di servizi sociali,
di un centro d’accoglienza turistica,
di un centro di servizi per l’occupazione
e per la gestione delle aree risanate
e degli spazi aperti.
Asse
3 Integrazione degli emarginati e incremento nell'offerta di servizi sociali di base
Misura
3.1 Azioni
per favorire i processi di integrazione
sociale, con interventi di prima
accoglienza, formazione linguistica
ed educazione civica per gli immigrati,
percorsi integrati personalizzati di
counselling, orientamento, formazione
e inserimento lavorativo, percorsi formativi,
realizzazione di iniziative culturali
per la valorizzazione del patrimonio
multietnico.
Misura
3.2 Azioni
per qualificare e favorire l’inserimento
lavorativo delle donne, attraverso
corsi per madri e donne già impegnate
in lavori dequalificati, una formazione
che promuove la presenza femminile in
ruoli e occupazioni a prevalenza maschile,
e con il sostegno alle imprese per l’adozione
di nuovi modelli organizzativi.
Misura
3.3 Azioni
per favorire il recupero dei minori
a rischio e il reinserimento di gruppi
svantaggiati, con attività
di formazione, orientamento professionale
e counselling personalizzato, percorsi
integrati di orientamento, formazione
e work experience, iniziative di inserimento
in percorsi formativi.
Asse
4
Ricerca, sviluppo ed innovazione
per la gestione efficiente delle
risorse ambientali
Misura
4.1 Azioni
per il risanamento delle aree urbane
degradate e riqualificazione degli spazi
aperti, per il recupero delle
microdiscariche illegali attraverso
la rimozione dei rifiuti solidi urbani
e la successiva bonifica, e per la realizzazione
di aree attrezzate (parchi tematici,
centri sportivi e ricreativi all’aperto).
Misura
4.2 Azioni
per il sostegno alla raccolta differenziata
dei rifiuti solidi urbani, con
l’installazione di cassonetti
condominiali, punti di raccolta e di
un impianto sperimentale di compattazione,
con lo smaltimento di materiale proveniente
da azioni di bonifica, e l’attuazione
di programmi di sensibilizzazione.
Misura
4.3 Azioni
per la realizzazione di attività
per la gestione delle risorse naturali
e ambientali, attraverso la creazione
di un centro di studi, di un sistema
informativo territoriale, di attività
di monitoraggio e di comunicazione,
e di reti locali e internazionali di
relazioni cooperative.
Asse
5
Miglioramento della gestione e
assistenza tecnica
Misura
5.1 Assistenza
tecnica locale, con la programmazione
e pianificazione degli interventi, il
sostegno alla gestione di bandi e progetti,
alla definizione di criteri di selezione
e alla valutazione delle fasi di programmazione,
con il supporto alle attività
di monitoraggio, audit e controlli,
l’implementazione e sorveglianza
del programma, la comunicazione alla
cittadinanza, la diffusione della documentazione
specifica e la realizzazione di iniziative
di informazione periodica, l’organizzazione
di studi e seminari, la raccolta ed
implementazione dei dati, l’istituzione
di punti d’informazione locali.
Misura
5.2 Assistenza
tecnica centrale, mediante attività
di assistenza alla programmazione, all’attuazione,
alla rendicontazione e al coordinamento
dei Comitati di Sorveglianza, attraverso
azioni di monitoraggio, controllo finanziario
e promozione di studi e pubblicità,
informatizzazione e diffusione del coordinamento
centrale, partecipazione a seminari
e incontri, promozione di attività
e di strumenti di supporto per una maggiore
diffusione dei risultati.